Vorrei raccontarti un’opera

VII Edizione | Vorrei raccontarti un’opera

[FESTARTE]
‘LASCIATI TOCCARE’ L’ARTE RELAZIONALE

EVENTI dedicati ai giovani curatori d’arte italiani ideati e diretti da Lorena Benatti

II EVENTO VII EDIZIONE

VORREI RACCONTARTI UN’OPERA
Chiudi gli occhi e guarda

A cura di
Eugenia Battisti e Maria Elena Minuto
Ideazione, performance, istallazioni audio, video e opere Antonio Guiotto
Sezione Installazioni multimediali interattive audio, istallazioni video e performance
Djset lasituazione.

Da un’opera che non esiste materialmente in un luogo fisico ha inizio la ricerca di Guiotto, che attraverso un percorso di istallazioni con tracce audio di racconti inediti, fruite attraverso l’oscuramento della vista, consegna all’immaginazione del visitatore il compito di plasmare l’opera d’arte, elaborare immagini, per poi dipingerle nella propria mente, proponendo una meditazione sulla relazione tra immagine e parola.
I racconti di Guiotto sono affreschi di parole, che affrontano talvolta in modo provocatorio e ironico il sistema dell’arte,  per poi proporci sguardi intimi, sino ad arrivare al sociale ed alle nevrosi di uno Zeno contemporaneo.

L’immagine fissa del “mini-quadro” proiettato accompagnata dal suo “titolo-testo” che scorre affianco come i titoli di coda di un film.
Le istallazioni video di quadri di dimensioni inversamente proporzionali ai titoli, più simili ad un racconto, come l’opera “Con non poche parole”, che consiste nel conferire nuovamente più valore al testo che alla sua immagine (foto accompagnate da titoli assai estesi, veri e propri racconti di vita quotidiana), e per finire “The boring video”: un video dallo sbadiglio contagioso, richiamo alla tanta seriosa contemplazione artistica e una performance in cui l’artista coinvolge parte del pubblico scelto casualmente, sono le tappe tese a valorizzare quella che le curatrici hanno nominato “Post Immaterial-art”.

Opere Audio
La stanza , un intimista ed inquietante descrizione di un luogo e la sua tattilità.La scatola , provocatoria descrizione dettagliata di un libro veicolo per un tema universale come la fede. La torre , una vertigine che svela nel suo corso, una contemporanea torre di Babele. L’ultima sigaretta , è il forte e stantio odore di sigaretta spenta che ci conduce nel racconto di uno Zeno contemporaneo. La strana bestia , sbeffeggiante veduta di una mostra d’arte contemporanea…l’asino, è lì per ammirare o per essere ammirato?

Vota la traccia audio / A estrazione a 3 vincitori verrà donata l’opera preferita autografa.

In collaborazione con Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
Patrocinata da Federculture
Con la collaborazione musicale di la situazione
Partner Officine fotografiche, Rialtosantambrogio
Media partner NEXT EXIT creatività e lavoro – LifeGate Radio, Zerosei, Insideart, e-zine.
Si ringrazia Grab Magazine

DATE 12 febbraio 2009
LOCATION Rialto Roma –  via di S. Ambrogio, 4 – Roma